I pezzi unici, la nuova merce e il conto vendita,
sugli schermi del negozio
Ogni pezzo è unico e la merce ruota ogni settimana, quindi un cartello stampato è obsoleto in pochi giorni. La vetrina mostra l'arrivo del giorno e i ritrovamenti del weekend. Dentro, il cliente vede i pezzi autenticati e il servizio di conto vendita per portare i propri. Cambi vetrina e prezzi dal cellulare a ogni nuova merce.
Primo schermo gratis per sempre · Senza carta · Offline 48 h
Arrivo del venerdì · conto vendita · autenticazione · -50% vs nuovo
Cosa mostri sullo schermo
dal primo giorno
Template pronti per il negozio dell'usato di quartiere e per il vintage store con vetrina su strada.
Vetrina: arrivo del giorno
I pezzi unici che sono arrivati oggi in vetrina, così chi passa per strada vede subito i ritrovamenti freschi. Ogni pezzo è diverso e la merce gira ogni settimana: cambi il messaggio dal cellulare in pochi secondi, senza ristampare cartelli, senza ordinare striscioni e senza attaccare adesivi ogni lunedì.
Nuova merce ogni settimana e reparti
Abbigliamento, accessori, calzature, casa, vintage premium: ogni reparto sul suo schermo interno. Quando arriva la nuova merce del venerdì, aggiorni i contenuti dal cellulare e il cliente vede subito cosa c'è di nuovo. L'arrivo della settimana diventa un evento, non una sorpresa silenziosa.
Servizi: conto vendita, autenticazione, ritiro
Spiega al cliente che può portare i suoi pezzi e venderli tramite te (conto vendita), che autentichi i pezzi premium, che fai ritiro a domicilio e piccole modifiche. Il cliente che non lo sapeva lo legge sullo schermo mentre aspetta: converte senza che tu debba dirlo ogni volta.
Sostenibilità, social e fidelizzazione
Mostra il risparmio rispetto al nuovo e l'impronta di carbonio evitata: il cliente sostenibile apprezza e condivide. Alimenta i tuoi social con i pezzi del giorno in evidenza, e fidelizza con avvisi wishlist per chi cerca un pezzo specifico. Il negozio dell'usato smette di essere anonimo e diventa una destinazione.
Il piano giusto per
il tuo negozio
Negozio con 1 schermo in vetrina: Starter 9 €/mese. Negozio con vetrina + schermo interno dei reparti: Pro 19 €/mese (3 schermi, il più popolare). Negozio grande con più zone: Business 59 €/mese. Catena multi-sede: Network 199 €/mese. Tutti con 14 giorni di prova senza carta.
Senza carta · Disdici quando vuoi · Vedi tutti i piani
Dove va lo schermo
nel negozio dell'usato
Un negozio dell'usato vive dello stock che cambia e della fiducia. Ogni schermo lavora uno di questi due fronti che nessun cartello stampato può seguire.
Vetrina
I pezzi appena arrivati, l'occasione del giorno e il pezzo unico da non perdere. Nell'usato lo stock cambia di continuo: una vetrina che si aggiorna all'istante mostra sempre l'ultimo arrivo e crea l'urgenza del « c'è un solo pezzo », che è il motore della vendita in questo settore.
Reparti interni
L'ordine per categoria — abbigliamento, mobili, elettronica, libri — con i prezzi. Ogni reparto ha uno stock variabile e irripetibile: lo schermo lo tiene aggiornato mentre entrano e escono i pezzi, senza il cartello scritto a mano che è già sbagliato il giorno dopo.
Zona nuovi arrivi
Ciò che è appena entrato, evidenziato. Il cliente affezionato dell'usato torna proprio per vedere « cosa è arrivato di nuovo »: mostrarlo sullo schermo gli dà il motivo per passare spesso, perché sa che il pezzo giusto potrebbe esserci oggi e non domani.
Reception
La garanzia, la provenienza dei pezzi e come funziona il conto vendita o l'acquisto. La fiducia è l'ostacolo dell'usato: chiarire garanzia e provenienza sullo schermo rassicura chi teme la fregatura e apre la porta a chi vuole vendere i propri pezzi.

Lo stock cambia ogni giorno,
e la fiducia apre la vendita
Un negozio dell'usato ha due sfide che il retail nuovo non ha: uno stock unico e mutevole, e la diffidenza del cliente. Lo schermo lavora entrambe.
Lo stock unico è forza vendita, se lo mostri in tempo. Nell'usato ogni pezzo è irripetibile e lo stock cambia ogni giorno: è esattamente ciò che crea l'urgenza — « se non lo prendo ora, domani non c'è più ». Ma un cartello stampato non sta dietro a un magazzino che si rinnova di continuo. Uno schermo che aggiorni all'istante mostra sempre l'ultimo arrivo e l'occasione del giorno, e trasforma la mutevolezza dello stock nel motore che fa comprare subito.
Il cliente affezionato torna per i nuovi arrivi. Chi ama l'usato non compra una volta: torna a vedere « cosa è arrivato di nuovo », perché la caccia al pezzo giusto è parte del piacere. Evidenziare i nuovi arrivi sullo schermo gli dà il motivo per passare spesso, e ogni visita è un'occasione di vendita su uno stock che lui stesso sa essere unico. È fidelizzazione che nasce dalla natura stessa del negozio.
La fiducia è l'ostacolo, e si abbatte con la trasparenza. Il freno dell'usato è il timore della fregatura: « funziona? da dove viene? c'è garanzia? ». Chiarire sullo schermo la garanzia, la provenienza e come lavori rassicura chi compra e apre la porta a chi vuole vendere i propri pezzi. Una comunicazione trasparente è ciò che distingue il negozio serio dal mercatino, e trasforma il diffidente nel cliente fedele.
In tutta franchezza: non ci colleghiamo al tuo gestionale né inventariamo il magazzino variabile al posto tuo. Lo schermo mostra gli arrivi, le occasioni, i reparti e le condizioni che carichi, e li aggiorni dal cellulare in un istante — cosa preziosa con uno stock che cambia ogni giorno. Digisini è il livello schermo che segue la rotazione e comunica la fiducia.
Dillo tu prima,
o lo trova lui a casa
In un negozio dell'usato non ci sono due pezzi uguali: ognuno arriva con la sua storia, e quella storia fa parte di quanto vale.
Senza niente di scritto, il cliente si calcola lo sconto da solo — e sempre verso il basso. Se non sa se quel graffio sull'angolo c'era già o l'ha appena fatto lui, lo scala tutto. La foto di catalogo qui non serve, perché quella del catalogo non è questa: questa è l'unica che hai, con il suo segno e la sua cucitura. Non manca una foto migliore, manca una riga che dica che cosa ha.
Un difetto dichiarato non rompe la vendita: la chiude. A romperla è trovarlo a casa. Dirlo prima — il graffio sull'angolo, la cucitura già rinforzata, la batteria all'82 % — fa due cose insieme: toglie il reso e trasforma il tuo prezzo in un argomento, perché arriva già spiegato. Chi compra sapendo che cosa compra non torna a discutere.
E una scala pubblica porta via la trattativa dal banco. Tre livelli scritti e in vista — come nuovo, con segni d'uso, da sistemare — cambiano con che cosa ci si confronta: non si tratta più con te, ci si confronta con una regola che vale uguale per tutti i pezzi. Chi sta al banco smette di arbitrare pezzo per pezzo, ed è esattamente quello che sfianca un sabato pomeriggio.
In tutta franchezza: lo schermo non stima niente e non fissa i tuoi livelli, quelli li fai tu. Tiene la scala sempre davanti e mostra ingrandito il dettaglio che su un pezzo piccolo, a un metro, non si vede.
Il banco valutazioni del sabato
con le borse piene di roba da lasciare in conto vendita
Nel mercatino dell'usato c'è chi arriva per comprare e chi arriva con tre scatoloni di piatti, una lampada e un passeggino da far valutare.
Chi porta merce non intasa la cassa. Un QR per il banco valutazioni e uno per pagare: chi deve far stimare un servizio di bicchieri aspetta con la sua lettera, e chi ha in mano solo una giacca da 8 € paga senza fare la fila dietro gli scatoloni.
Gli scatoloni restano in macchina. Con il numero sul telefono il cliente vede quante valutazioni lo precedono e scarica la roba solo quando è quasi il suo turno; intanto magari curiosa nel reparto mobili. La TV chiama «V-05 → Banco ritiro».
La signora che sgombera la cantina della zia. Spesso arriva senza cellulare: il turno glielo crei tu dalla cassa, in fila con gli altri. Come si prepara il cartello lo spiega la guida all'eliminacode con QR.
In tutta onestà: la coda non registra la merce, non stampa la scheda del conto vendita e non si collega al tuo gestionale: decide solo l'ordine in cui le persone arrivano al banco.
Dubbi comuni
dei negozi dell'usato
Il tuo primo schermo,
acceso stasera.
Primo schermo gratis per sempre. Senza carta. Senza installatori. Offline 48 h.
Inizia gratis →14 giorni di prova sui piani a pagamento, senza carta · Disdici quando vuoi
Porta il pulsante nella tua email
Ti mandiamo il link 1-click per creare il tuo account quando vuoi. Senza password, senza carta, senza impegno. Il tuo primo schermo GRATIS per sempre.
Niente spam. Solo il link — decidi tu quando entrare.