Vai al contenuto
Flash con conto alla rovescia, auto-revert, multi-negozio

Schermo di offerte flash
con conto alla rovescia

Beatrice, titolare dell'Alimentari Sole a Firenze, lancia il flash delle 13:30 dal cellulare mentre è alla cassa. Lo schermo mostra il conto alla rovescia e torna da solo al prezzo normale alle 14:00. Senza tipografia, senza grafico, senza riattaccare cartelli.

Primo schermo gratis per sempre · Senza carta di credito · Disdici quando vuoi

⏱ FINO ALLE 14:00 · 47 MIN
−30 %
YOGURT GRECO 500 G
1,29 € 1,89 €
📍 Corsia 3 · Alimentari Sole Firenze
Lanciato dal cellulare di Beatrice

Flash, conto alla rovescia e prezzo prima/adesso sullo schermo — basta tornare in tipografia

200+
Schermi attivi
50+
Attività
5 min
Dal cellulare allo schermo
99,9%
Uptime

Sei cose che fa
questo schermo

Ogni funzione pensata per responsabili di negozio che lanciano flash dal cellulare tra un cliente e l'altro.

01

Flash con conto alla rovescia auto-revert

Imposti l'orario fine (14:00) e lo schermo mostra il contatore in diretta. Alle 14:01 torna da solo al prezzo normale. Non devi stare lì né togliere cartelli.

02

Programma Black Friday con settimane d'anticipo

Configuri oggi l'offerta del 24 novembre dalle 00:01 fino al 27 alle 23:59. Si attiva e disattiva da sola. Stesso schema per saldi, San Valentino o Festa della mamma.

03

Multi-negozio con permessi per locale

Piano Network: offerta nazionale globale più flash locale che lancia solo la responsabile di ogni locale. Catena di 15 negozi con identità condivisa ma prezzi e stock diversi per quartiere.

04

Confronto prima/adesso visivo

"Prima 1,89 € → 1,29 €" con il prezzo precedente barrato sullo schermo. Il cliente vede lo sconto reale senza dover calcolare, molto più convincente di una percentuale isolata.

05

Prodotto del momento che ruota ogni 8 s

5 offerte ruotano ogni 8 secondi con foto, prezzo e posizione in negozio (Corsia 3, Scaffale B). Il cliente entrato per il latte scopre il flash dello yogurt senza che nessuno gli dica una parola.

06

Override "esaurito" in 1 clic

Se il flash si vende in 20 minuti tocchi "fine stock" dal cellulare e lo schermo cambia all'istante. Non devi aspettare l'orario fine programmato né annullare la campagna a mano.

Da 0 € a una catena
di 50 negozi

Inizi gratis con 1 schermo per sempre. Sali a Pro (19 €) quando vuoi programmare Black Friday in anticipo. Network (199 €) se hai più locali.

Free
1 schermo per sempre
0 €/mese
1 schermo
  • Flash base con orario
  • 1 contenuto alla volta
  • Filigrana Digisini
Inizia gratis
Starter
1 negozio, senza filigrana
9 €/mese
90€ fatturati annualmente
1 schermo
  • Flash + conto alla rovescia auto-revert
  • Senza filigrana
  • Supporto email
Prova 14 giorni
Business
Negozio grande fino a 10 schermi
59 €/mese
590€ fatturati annualmente
10 schermi
  • Permessi per utente
  • Sotto-account per zona
  • Supporto prioritario
Prova 14 giorni
Network
Catena 3-50 negozi
199 €/mese
1990€ fatturati annualmente
50 schermi
  • Offerta globale + flash locale
  • Permessi per locale
  • Pannello multi-negozio
  • Supporto dedicato
Prova 14 giorni
Enterprise
50+ negozi, integrazioni su misura
Contatta
Illimitato
  • CSV/Sheets su misura
  • SLA personalizzato
  • Account manager
Parla col commerciale

Senza carta · Disdici quando vuoi · Vedi tutti i piani

Con sei promozioni che ruotano
chi passa ne vede una, scelta a caso

È il calcolo che quasi nessuno fa prima di riempire la rotazione. Chi cammina davanti alla vetrina ha uno o due secondi: vede la schermata che c'è in quel momento e nessuna delle altre. Aggiungere messaggi non aumenta quello che comunichi — riduce la probabilità che veda quello che ti interessa.

La conseguenza pratica si vede facendo i conti su un caso normale:

  • Con due contenuti, ogni persona ne vede uno dei due: la tua offerta principale arriva a metà di chi passa.
  • Con sei, arriva a un sesto. Per compensare servirebbero sei volte più passaggi, che non ci sono.
  • E chi passa ogni giorno vede quasi sempre la stessa, perché passa alla stessa ora — quindi le altre cinque non esistono nemmeno per lui.

Da qui una regola che vale più di qualunque scelta grafica: una promozione alla volta, e le altre a un'altra ora. Non è avere meno contenuto, è distribuirlo nel tempo invece che nella rotazione — che è la differenza fra un pubblico che riceve un messaggio e uno che riceve un sesto di sei.

C'è un'eccezione chiara e conviene riconoscerla: quando il pubblico è fermo. In una sala d'attesa o in coda le persone restano minuti, quindi vedono tutta la rotazione e più contenuti sono un vantaggio. La regola del «uno alla volta» è della strada, non dell'interno.

Conta quante schermate hai in rotazione adesso e dividi per uno il numero di persone che passano. Il risultato è quante vedono la promozione su cui stai contando — di solito è un numero molto più basso di quello che si aveva in mente.

Lo schermo rende gratuito cambiare il prezzo
ed è tutto lì il pericolo

Un cartello stampato costa soldi, un giro in tipografia e un pomeriggio. Quel costo è una seccatura ed è anche un freno: ti obbliga a decidere se l'offerta vale la pena. Quando cambiare il prezzo sono otto secondi dal telefono, il freno non c'è più — e la disciplina che forniva deve arrivare da un'altra parte.

Un flash che si ripete smette di essere un flash e diventa il prezzo. «Solo il giovedì» è una buona frase le prime tre volte. Falla girare quaranta settimane di fila e non hai promosso niente: hai semplicemente annunciato che il giovedì si spende meno, e insegnato ai clienti abituali a fare la spesa nel giorno in cui incassi meno. Lo schermo non te lo segnala, perché non ha memoria e l'incasso scende piano.

E c'è una conseguenza più dura, che quasi nessuno vede arrivare: puoi perdere il diritto di annunciare lo sconto. Che il «prima» debba essere onesto lo sanno tutti. Quello che sanno in pochi è che il riferimento te lo fissano: il Codice del Consumo chiede che il prezzo precedente indicato in una riduzione sia il più basso applicato nei trenta giorni precedenti, non il tuo prezzo di listino. Il che vuol dire che il flash settimanale riscrive da solo la tua base: dopo un mese di giovedì a 29 €, il tuo «prima» è 29 €, e i 40 € con cui stavi confrontando non esistono più agli occhi della norma. Lo strumento che ha reso gratis lo sconto è lo stesso che erode il numero da cui lo sconto doveva essere misurato.

Perciò la cosa utile non è l'offerta: è il calendario con dentro delle settimane vuote. Quattro o cinque campagne datate all'anno, con il prezzo pieno in mezzo, battono un gocciolamento permanente su entrambi i fronti: il prezzo resta confrontabile con qualcosa e l'offerta resta degna di essere notata. Se il tuo calendario promozionale non ha settimane vuote, non è un calendario: è un listino nuovo che non hai ancora ammesso.

La funzione che protegge non è il conto alla rovescia, è il ritorno automatico. Il timer è quello che guardano i clienti; quello che ti salva è che all'ora di fine lo schermo rimette da solo il prezzo pieno, senza che nessuno debba ricordarsene. Un cartello resta appeso finché qualcuno non lo toglie, che in pratica vuol dire due settimane — ed è esattamente il tempo che ci mette una promozione a diventare listino. L'ora di fine si mette quando si crea l'offerta, non dopo: il dopo non arriva mai.

In tutta franchezza: noi mostriamo quello che scrivi e lo rimettiamo com'era quando hai detto tu, e finisce lì. Che cosa puoi indicare come prezzo precedente, e come si applicano le regole al tuo settore, è una domanda per il tuo consulente — non per un fornitore di schermi.

L'offerta è sullo schermo dalle nove.
E alle nove e dieci il cliente la scopre prima di chi sta in cassa

Succede quasi sempre allo stesso modo: chi cambia i contenuti lo fa la sera prima dal telefono, da casa, e chi apre il giorno dopo non era presente in quel momento. Il primo cliente arriva alla cassa con l'offerta in mano, e la risposta che riceve è « non ne so niente ». In due secondi la promozione ha smesso di essere un vantaggio ed è diventata un dubbio: la persona non pensa che manchi un passaggio interno, pensa che qualcuno stia provando a non applicarla.

La causa non è la distrazione di nessuno: è che pubblicare è diventato istantaneo e il passaggio di consegne no. Con i cartelli stampati esisteva un momento fisico — qualcuno arrivava con i fogli e li attaccava — e quel gesto avvisava tutto il negozio. Cambiando dallo schermo quel momento sparisce, e con esso l'unico avviso che il personale ha mai avuto. È una perdita che nessuno mette in conto quando passa al digitale, ed è la più frequente.

La regola che la elimina è banale e va decisa una volta: la promozione parte il mattino dopo, mai nell'istante in cui viene scritta. Chi la programma alle undici di sera la fa partire alle nove, e alle nove meno cinque la stessa frase è già stata detta in due righe a chi apre — su un foglio in retrobottega, in un messaggio nel gruppo, come si preferisce. La cosa importante non è il canale: è che l'offerta non arrivi mai in sala prima di chi la deve applicare.

C'è anche un guadagno, oltre all'errore evitato: il personale che sa cosa c'è in offerta la propone. Una promozione che vive solo sullo schermo raggiunge chi guarda lo schermo; la stessa promozione conosciuta al banco raggiunge anche tutti quelli che non lo hanno guardato, che in un negozio pieno sono la maggioranza. È lo stesso contenuto con due diffusioni molto diverse, e la differenza costa due righe.

Qui va detto un limite nostro, perché è esattamente il punto: il nostro sistema non avvisa il personale. Non esiste un pulsante « pubblica e informa il turno », e finché non esiste quella disciplina resta manuale. Preferiamo scriverlo così invece di lasciare intendere che il problema si risolva da solo cambiando strumento: non si risolve, e chi ci prova se ne accorge il primo lunedì.

Quello che ci chiedono
di più

Tra 3 e 8 secondi. La scrivi sul cellulare, salvi ed esce sullo schermo. Più veloce che stampare un cartello e scendere ad attaccarlo in vetrina.
Imposti orario di inizio e fine del flash. Lo schermo mostra il contatore in diretta (FINO ALLE 14:00) e all'ora esatta torna da solo al prezzo normale. Non devi stare lì né togliere cartelli.
Sì. Configuri l'offerta oggi, scegli giorno e ora esatti di partenza e fine, e si attiva e disattiva da sola. Utile per Black Friday, saldi estivi, Festa della mamma o qualsiasi campagna pianificata.
Sì. Piano Network (199 €/mese fino a 50 schermi) gestisce offerte nazionali globali più flash locali per negozio. Ogni responsabile di locale ha il proprio accesso e modifica solo il suo negozio.
Niente integrazione nativa con Shopify, WooCommerce, PrestaShop, Magento o gestionali. Lo schermo mostra quello che scrivi nel pannello. Per sincronizzare stock o prezzi automaticamente puoi caricare un CSV o collegare Google Sheets. Lo stock non è dato personale (GDPR), nessun vincolo legale.
Lo schermo tiene in cache le prossime 48 ore di contenuti. Se il wifi cade alle 13:30 e il tuo flash parte alle 14:00, lo schermo lo mostra lo stesso. Quando internet torna, sincronizza.
No. Disdici quando vuoi senza penali e i flash sono illimitati nel tuo piano. Non addebitiamo per messaggio inviato, per ora di schermo né per campagna.

Il prossimo flash
lo lanci dal cellulare.

Primo schermo gratis per sempre. Senza carta di credito. Senza installatore. Senza tipografia.

Inizia gratis

14 giorni di prova sui piani a pagamento · Disdici quando vuoi

PRONTO O CI STAI PENSANDO?

Porta il pulsante nella tua email

Ti mandiamo il link 1-click per creare il tuo account quando vuoi. Senza password, senza carta, senza impegno. Il tuo primo schermo GRATIS per sempre.

Niente spam. Solo il link — decidi tu quando entrare.

Senza hardware costosoPronto in 5 minutiGestisci dal cellulareMulti-schermoSupporto umanoPiano gratuito per sempreSenza installatoriDisdici quando vuoi